Disinstallale VirtualBox 2.2.0 (Microsoft Windows host)
Per quanti hanno riscontrato il problema di installare, da Microsoft Windows, l’ultima versione di VirtualBox, la 2.2.2, o per quanti non riescono a disinstallare la versione 2.2.0, qui di seguito ho riportato la lista di passi da seguire. Potete trovare le stesse istruzioni da seguire nel forum ufficiale dell’applicativo: questo il link alla relative pagina del forum.
Ecco l’elenco delle operazioni da compiere:
- avviare il registry editor premere i tasti [Windows] + [R], digitare regedit e premere il pulsante [OK] oppure il tasto [Invio/Enter];
- nel pannello/tab di destra sfogliare fino tanto che non siete giunti al percorso [HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\DIFxApp\Components]. A questo punto, all’interno della chiave [Components] dovreste trovare alcune ulteriori sotto-chiavi (GUID);
- esportare tutto il contenuto del percorso [HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\DIFxApp\Components]. Per compiere quest’operazione basterà cliccare il tasto destro sulla chiave [Components] nel panello/tab di destra (vedere immagine qui di seguito);

- aprire con un editor di testo il file appena salvato al punto precedente;
- sostituire tutte le occorrenze della stringa HKEY_CURRENT_USER con HKEY_LOCAL_MACHINE. Salvare le modifiche e chiudere l’editor;
- importare il file appena modificato. Basterà fare un doppio click su di esso dall’explorer.
A questo punto è possibili passare alla disinstallazione della versione 2.2.0.
Potrebbe capitarvi, come a me, che alla fine della procedura vi appaia nuovamente un messaggio di errore: nonostante quest’ultimo l’operazione viene portata a termine correttamente.
Tutte le eventuali macchine virtuali che avete creato non saranno cancellate: dopo l’installazione della nuova versione di VirtualBox saranno nuovamente disponibili senza compiere alcuna operazione (di conversione).
VirtualBox e gli “shared folders”
Partiamo dalla situazione di test:
- host = Microsoft Windows XP (SP3);
- guest = Ubuntu Linux (8.10).
Dopo aver passato svariati blog, più o meno ufficiali, sono arrivato a risolvere il problema. Seguendo la documentazione ufficiale/originale si presentava sempre il seguente errore: “mounting failed with the error: Protocol error”.
Qui di seguito vediamo le directory da condividere verso il guest.

La documentazione originali porterebbe ad aggiungere le seguenti linee nel file /etc/fstab.
swap /mnt/shared/swap vboxsf auto 0 0 vim /mnt/shared/vim vboxsf auto 0 0
Il problema: attualmente non è possibile che la directory su cui effettuare il mount abbia lo stesso nome della “risorsa” da condividere.
Soluzione al problema: ecco la nuova versione del file fstab.
swap /mnt/shared/vb_swap vboxsf auto 0 0 vim /mnt/shared/vb_vim vboxsf auto 0 0
A questo punto il comando sudo mount swap o sudo mount vim permettono di condividere le “risorse” in questione.
VirtualBox ed Ubuntu 8.04
Ieri, finalmente, ho trovato un po’ di tempo per poter provare l’applicativo per la virtualizzazione VirtualBox (che mi è stato segnalato dal buon Giampaolo, socio di 1nn0va).
Quale miglior banco di prova se non l’ultima versione della distribuzione Gnu/Linux della Canonical Ltd., Ubuntu Linux 8.04!
Abituato ad usare il ben più noto software VMware, non ho trovato alcuna difficoltà ad adattarmi al ben fatto VirtualBox.
Gli unici inconvenienti sono derivati dall’adattare la buona Ubuntu all’hardware-model del VirtualBox. In particolare aumentare la risoluzione del monitor che, inizialmente, non voleva saperne di andare oltre i modesti 800×600.
Perse un paio d’ore “spulciando” nei vari blog (scovati dall’indispensabile Google) e dopo una decina di tentativi sono arrivato a risolvere il mio problemino.
Riporto qui di seguito i passi che mi hanno condotto all’obbiettivo:
- una volta avviata la macchian virtuale con la vostra installazione Ubuntu, andare nella voce di menù Devices della finestra della macchina virtuale e cliccare sull’item Install Guest Additions… A questo punto vi verrà “montata” una nuova immagine (o CD-Rom, come preferite chiamarlo);
- da terminale, entrate nella directory dell’immagine appena montata ed eseguite il seguente comando sudo ./VBoxLinuxAdditions.run all;
- verificare che nella directory /usr/lib/xorg/modules/drivers sia presente il file vboxvideo_drv.so al fine di determinare se lo step precedente è stato eseguito con successo;
- ora lanciamo il tool Screen and Graphics Preferences attraverso la seguente riga di comando (ovviamente sempre da terminale) sudo displayconfig-gtk;
- selezionare il driver vboxvideo (nel tab Graphic Card) e la risoluzione che più vi aggrada (nel tab Screen)
- al fine di vedere le modifiche apportate dovrete riavviare il server video tramite la pressione dei tasti Ctrl + Alt + Backspace;
- probabilmente non riuscirete più a vedere il puntatore del vostro mouse (nella macchina virtuale, ovviamente). Per risolvere a questo inconveniente aprite il file /etc/X11/xorg.conf
- nella sezione InputDevice, impostare il valore vboxmouse alla voce Driver;
- riavviando nuovamente il server grafico. Tutto ora dovrebbe essere in ordine!








